Ultima modifica: 3 Dicembre 2019

ERASMUS+ In Polonia un’esperienza emozionante

Le alunne Alessandra De Feo, Delia Iacovelli e Noemi Silvestri, accompagnate dalle prof.sse Maria Clementina Siena e Carmela Esposito, hanno partecipato al secondo LTT meeting del Progetto ERASMUS + “Wholsesome living: substance abuse is a self abuse” finanziato da Erasmus+ che si è tenuto in Polonia dal 17  al 23 novembre.

Partite da Bari, la prima notte è stata trascorsa a  Cracovia, alloggiati in un ostello nel cuore della piazza ebraica, ove, al mattino, l’immagine della Sinagoga che pullulava di gente, pronta per la funzione domenicale, ha reso fascinoso l’approccio alla città.

L’indomani, nell’attesa di riunirsi al gruppo dei partecipanti provenienti da Regno Unito, Romania, Turchia e Grecia, è stato fatto un mini tour per la città a bordo di una city car; si è così avuta la possibilità di ammirare la città, di respirarne la storia che la caratterizza.

Nel pomeriggio, l’intero gruppo, accolto dalla delegazione della Nazione ospitante la Polonia, si è recato presso l’albergo “BOROWY”, nella località di Zakopane, nel sud della Polonia.

L’accoglienza, finalizzata alla coesione dei partecipanti, è stata fatta con attività ludiche, rilassanti, basate sulla comprensione e comunicazione in lingua inglese. Nella stessa struttura, sono stati svolti i lavori sulla tematica in oggetto, quali presentazione e analisi di un indagine della popolazione polacca sull’uso delle sostanze stupefacenti e sugli effetti nefasti che generano nell’organismo umano.

 I referenti del progetto delle singole Nazioni hanno esposto il lavoro prodotto in preparazione all’incontro, soffermandosi su aspetti specifici della tematica in analisi. Inoltre, si sono tenuti incontri plenari tra docenti e alunni, whorkshop e attività ludiche sul tema, scambi di ricerche e osservazioni sull’ analisi dell’uso e abuso delle sostanze stupefacenti tra gli adolescenti.

Sono state effettuate uscite sul territorio, anche in alta montagna con la seggiovia. Una giornata a Cracovia, ove si è avuta la possibilità di visitarla meglio, di passeggiare nella piazza, di riflettere sugli orrori avvenuti durante la Shoha, di ammirare le meravigliose carrozze guidate da cavalli splendidi, di assaggiare cibo tipico.

Il confronto tra coetanei ha permesso uno scambio linguistico, lingua comune l’inglese, che ha favorito le capacità espressive, sempre più in maniera fluente; ma soprattutto, si è avuta la possibilità, di conoscere nuove culture e altre tradizioni durante la “CULINARY NIGHT”, una delle attività in programma, degustando cibi tipici delle Nazioni presenti.

Ci sono stati momenti ricreativi, in particolare quella trascorsa alla “HOT SPRINGS”, le terme, al Bowling, tornei a calcetto e al biliardo.

 Vincente è risultato il gioco di squadra, aggregante fra popoli diversi.

E’ stata un’esperienza divertente, utile, conoscitiva, formativa, da rifare.

Il team di Zakopane

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